Le difficoltà scolastiche di Laura: il punto di partenza

Laura ha tredici anni e frequenta il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. I genitori si rivolgono a me in quanto emergono difficoltà di scrittura, soprattutto nella componente ortografica e sintattica, e nella lettura, che risulta lenta e stentata. Si riscontrano inversioni di lettere e sillabe, e questo talvolta si ripercuote nella comprensione di un testo letto in autonomia. Anche nell’esposizione orale fa un po’ di confusione. A casa i genitori riscontrano difficoltà nello svolgere i compiti e lamentano comportamenti di ‘sfida’ nei loro confronti e conseguenti litigi.
Durante quest’anno scolastico Laura è riuscita a diventare un po’ più autonoma e sempre più frequentemente si vuole sperimentare nello svolgimento dei compiti da sola. Emergono dai racconti dei genitori difficoltà emotive caratterizzate da vissuti di ansia da parte della ragazzina, che vive con sentimenti di frustrazione le sue difficoltà, delle quali per altro è pienamente consapevole. Le ripercussioni sul rendimento scolastico, nonostante il forte investimento emotivo e il tempo dedicato allo studio, sono rilevanti.
Il percorso di valutazione: analisi delle difficoltà e delle risorse
Nell’ambito extrascolastico, Laura dimostra di essere una ragazzina attiva e socievole: pratica con piacere uno sport di squadra e nel suo tempo libero si trova con le amiche o inventa attività creative. La socializzazione con i pari è buona: ha diverse amiche con le quali ama passare il suo tempo e dalle quali è a sua volta cercata. I genitori la descrivono sensibile e timida.
Le informazioni raccolte hanno aiutato a impostare il percorso di intervento, che è iniziato dalla valutazione dello stato degli apprendimenti, dall’approfondimento dell’approccio allo studio e dagli aspetti emotivi correlati. Durante gli incontri, Laura si è dimostrata disponibile e ha collaborato attivamente.
Strategie di supporto per il disturbo specifico della lettura
Ciò che è emerso è un processo di lettura non del tutto automatizzato, che porta a una lettura lenta e stentata, caratterizzata da differenti errori. Tali difficoltà hanno ripercussioni sulla componente ortografica della scrittura, che emergono per lo più durante attività prolungate. Nella prova di comprensione del testo, Laura ottiene una prestazione deficitaria se svolta in autonomia, con tempi di svolgimento piuttosto lunghi, mentre se viene dispensata dalla lettura può accedere ai contenuti del testo in modo più rapido e funzionale.
Dai colloqui emerge come Laura tenda ad attribuire sia il successo sia l’insuccesso alla difficoltà o alla facilità del compito. Altre variabili come l’impegno, l’efficacia delle strategie o le abilità non vengono da lei contemplate. Per quanto riguarda l’approccio allo studio, risulta essere una studentessa motivata e con una buona organizzazione, ma con un alto livello di ansia e preoccupazione legato alle diverse situazioni di valutazione.
Il potenziamento cognitivo ed emotivo: strumenti e obiettivi
Al termine del percorso di valutazione emerge un profilo riconducibile a un Disturbo Specifico della Lettura, con ricadute sulla comprensione del testo e sulla componente ortografica della scrittura. Le difficoltà riscontrate sono aggravate dalla non pianificazione e dalla poca efficacia percepita, che la portano a sentirsi insicura e preoccupata, con conseguente stato emotivo ansioso e scarso senso di autoefficacia.
Avendo ottenuto un profilo descrittivo, in cui emergono difficoltà e risorse della ragazzina, si è poi stilato un percorso individuale di potenziamento cognitivo ed emotivo. Oltre a un lavoro sulla velocità di lettura e sulla riduzione degli errori, si è andati a consolidare l’uso del computer, valido supporto per Laura in particolare nei casi in cui le viene richiesto un uso prolungato di lettura e scrittura, attraverso l’utilizzo di sintesi vocale e di Word. È inoltre fondamentale incrementare il metacontrollo dei propri errori e delle proprie strategie.
Gli obiettivi del percorso con Laura:
- Facilitare l’automatizzazione della lettura, insistendo con software specifici sull’aumento della velocità e l’aumento dell’accuratezza.
- Inserire strumenti compensativi, come la sintesi vocale e programmi per la creazione di mappe concettuali, all’interno di un metodo di studio personalizzato e più funzionale.
- Migliorare la capacità di produzione scritta e revisione del testo scritto, attraverso l’insegnamento di strategie adatte al suo profilo, con l’inserimento di Word.
- Sperimentare via via sempre più autonomia nell’uso delle strategie e degli strumenti inseriti nel suo metodo di studio.
Quando chiedere aiuto: il mio supporto a Mirano e online
Ogni storia personale è ricca di sfide e possibilità. Se senti di fare fatica, una fatica che non trova soddisfazione nei risultati che ottieni, valuta la possibilità di chiedere un aiuto professionale, per poter fare meno e meglio! Non sempre ‘fare di più’ è la soluzione che ci permette di ottenere i risultati migliori.
Se tuo figlio sta affrontando difficoltà scolastiche simili a quelle di Laura, posso aiutarti con un percorso mirato. Offro consulenze a Mirano e online. Contattami qui per maggiori informazioni.

