
Genitori e adulti educanti vorrebbero avere la chiave di svolta per sentirsi capaci di gestire le molteplici difficoltà che quotidianamente si trovano a vivere, soprattutto quando si tratta di compiti da svolgere, verifiche ed interrogazioni da preparare. Ora che sta finendo febbraio, molti vivono già la preoccupazione delle pagelle, dei voti e dei prossimi mesi per recuperare eventuali insufficienze.
Rimproveri e punizioni possono dare l’illusione di essere utili, ma alla lunga non aiutano lo studente a costruire e migliorare il proprio metodo di studio.
Due elementi chiave per un metodo di studio efficace
Tra alti e bassi, momenti appaganti e inevitabili difficoltà, due elementi si rivelano imprescindibili:
- Efficaci strategie di studio
- Regole chiare e personalizzate
Non tutte le strategie e le regole sono valide ed efficaci per tutti; oggi riflettiamo insieme su alcuni aspetti fondamentali per costruire un metodo di studio efficace.
Delle regole parleremo più approfonditamente il prossimo mese (rimanete quindi sintonizzati!), mentre in questo articolo ci concentreremo sul primo punto: le strategie di studio.
4 azioni chiave per personalizzare il metodo di studio
Per rendere lo studio efficace, è necessario personalizzarlo attraverso quattro azioni fondamentali.
- Strutturare
Organizzare il lavoro e le attività da svolgere entro un certo tempo aiuta a stabilire cosa fare e quando. Alcuni strumenti utili possono essere:
- Piani di azione e pianificazione settimanale;
- Agende con attività dettagliate;
- Liste “to do” per tenere traccia delle priorità;
- Routine giornaliere costruite attorno a impegni fissi come scuola ed extracurricolari.
È fondamentale considerare anche i tempi di spostamento e le giornate più impegnative, per evitare sovraccarichi. La struttura deve essere flessibile e adattabile, in modo da creare prevedibilità senza rigidità.
- Gradualità
Come per ogni apprendimento, serve tempo per migliorare e trovare il giusto equilibrio nella pianificazione e nella sperimentazione del proprio metodo di studio. È importante non caricare subito lo studente con richieste troppo elevate, per evitare frustrazione e demotivazione.
Ad esempio, si può iniziare aiutandolo a:
- Preparare lo zaino;
- Svolgere i compiti insieme;
- Creare mappe concettuali per organizzare lo studio;
- Controllare il lavoro svolto e fornire feedback.
Man mano che acquisisce sicurezza, si può gradualmente diminuire l’assistenza, favorendo l’autonomia e la crescita della sua autostima.
- Facilitare
Un compito troppo difficile può generare ansia, mentre uno troppo facile può risultare noioso. È quindi essenziale trovare un equilibrio, assegnando attività adeguate all’età e alle capacità dello studente.
Per facilitare il percorso, si possono fornire strumenti come:
- Supporti alla comprensione (esempio: lettura guidata della consegna);
- Strumenti visivi come schemi e mappe concettuali;
- Sessioni di ripasso interattivo con domande e risposte.
Un altro aspetto utile è la pianificazione della settimana scolastica, anticipando le verifiche e distribuendo lo studio in modo equilibrato.
- Semplificare
Il materiale di studio deve essere chiaro e accessibile. Alcuni studenti possono trovarsi in difficoltà davanti a lunghi capitoli da leggere e studiare. Per rendere lo studio più efficace, è utile:
- Evidenziare parole chiave;
- Usare immagini, schemi e riassunti visivi;
- Applicare la tecnica delle 5 W (Where, When, What, Who, Why) per analizzare e comprendere meglio gli argomenti.
Semplificare non significa ridurre l’importanza dello studio, ma renderlo più fruibile e adattato alle esigenze dello studente.
Un percorso di crescita
Ricordate, gli errori fanno parte del percorso di apprendimento e ci insegnano cosa possiamo fare di diverso per ottenere risultati migliori. Con pazienza e costanza, vedrete che i miglioramenti non tarderanno ad arrivare!
Nel prossimo articolo parleremo più nel dettaglio dell’importanza delle regole e di come queste possano sostenere uno studio efficace.

