Salutiamo il 2018…

Il 2018 è stato un anno molto ricco e intenso! Talvolta faticoso, ma le soddisfazioni non sono mancate. Diverse le #iniziative proposte, da quando il 27 ottobre 2017, ho inaugurato con gioia il mio Studio a Mirano

Alcuni dei servizi che potete trovare presso il mio Studio di Psicoterapia e Psicologia a Mirano.

Di quale sia la mia concezione di #Psicologia, rivolta ad aiutare le #Persone a costruire e mantenere nel tempo il proprio personale #Benessere, vi avevo già parlato nella mia intervista presso #RadioVenezia, #Interviste e #Storie #LiveSocial. Un’occasione per fare quattro chiacchiere e raccontarvi il modo in cui mi piace lavorare. Trovate il video sul mio Blog a questo link: http://www.francescadellai.it/wp-content/uploads/2018/01/intervista.mp4   

Le avventure poi sono andate avanti. Il 20 maggio con la collega Chiara Cais, in qualità di psicologhe e psicoterapeute Interazioniste, abbiamo partecipato con entusiasmo al Premio Innovazione In Psicologia 2018, che era alla sua terza edizione ed è stato organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Veneto. Il nostro progetto ha il nome di ‘A Chance to Change – Questioni di parole e prospettive: quando le relazioni costruiscono benessere lavorativo’. Ve ne ho parlato più approfonditamente a questo link: http://www.francescadellai.it/2018/09/15/una-grande-soddisfazione-premio-innovazione-in-psicologia/

Un momento emozionante della serata. Ci viene consegnato il nostro Premio!

A settembre poi sono partita alla volta della Calabria, per l’evento ‘Costruiamo una comunità educante’, per accompagnare alcuni Colleghi e Autori nella promozione di alcuni testi di Psicologia, nati grazie alla collaborazione con la Casa Editrice In.edit edizioni che ha deciso di lanciare questo importante progetto, per poter agevolare la Psicologia nell’entrare nelle Vostre case. Gli argomenti trattati sono davvero molti… Internet, fobie, sessualità e infanzia sono solo alcuni di questi. Per cui ce n’è per tutti i gusti!

Arriviamo così ad ottobre, mese molto impegnativo ma altrettanto favorevole. Prima si è svolto ‘La fame del cuore. Quando il cibo diventa uno sfogo’ presso il #Poliambulatorio Arcella a Padova. Si è parlato di alimentazione e di emozioni. E di come questi aspetti siano strettamente interconnessi fra di loro.  

Sono poi stata invitata al Workshop ‘Ambiti di applicazione del modello Interazionista’ presso la Scuola Interazionista per l’appunto. Non potete immaginare le emozioni che ho vissuto, nel tornare in un contesto che mi ha visto crescere, personalmente e professionalmente, per ben quattro anni! Indescrivibile. È stata una occasione interessante, in cui ho potuto raccontare a persone interessate e studenti di come affronto quotidianamente il mio lavoro, soprattutto coni bambini e le loro famiglie, lavoro che svolgo sempre con l’#obiettivo di far emergere le #potenzialità di ciascuno. 

L’anno si è poi concluso con la partecipazione alla importante iniziativa dell’Ordine degli Psicologi del Veneto, la Settimana dell’informazione psicologica. Quest’anno i temi che Vi ho proposto e che hanno trovato peraltro il Vostro consenso positivo, sono stati ‘Dimagrire con la mente’ e ‘Il peso della dieta’, che ho avuto il piacere di organizzare con la Collega Psicologa e Psicoterapeuta Interazionista Elisa Forlin Psicologa italiana a Monaco . Ancora una volta per discutere di temi molto importanti, che ci influenzano nel nostro personale #benessere e #stile di vita.

Le avventure non sono state solo queste, ma mi piaceva l’idea di rispolverare alcuni degli eventi che mi hanno arricchita durante il mio 2018.

Ora è tempo di rimboccarsi le maniche, l’anno nuovo è iniziato e sono sicura che sarà ricco ed interessante! 

A presto, con nuove #iniziative e avventure da #condividere insieme.

Il peso della dieta

Gli appuntamenti incentrati su temi di grande #attualità, quali l’#alimentazione e le #emozioni, non sono mancanti nemmeno nei mesi di novembre e dicembre. Con l’occasione della #Settimana Informativa Psicologica, evento promosso dall’Ordine degli Psicologi del Veneto, il mio #Studio ha deciso di partecipare, per dare il proprio contributo a questa importante iniziativa, che si pone l’obiettivo di avvicinare la #Psicologia alle #Persone. Molti sono ancora i pregiudizi e i timoni che si nascondono talvolta dietro la parola #psicologo, #psicologia e #psicoterapia. E allora perché non approfittare di queste #occasioni per capirci qualcosa in più rispetto a queste tematiche? In questi due appuntamenti abbiamo parlato di #cultura psicologica, che ci consente di introdurre piccoli cambiamenti quotidiani che possono aiutarci nel perseguire le nostre mete e gli obiettivi che tanto ambiamo raggiungere. Insomma una versione #positiva della Psicologia. Abbiamo approfondito poi la differenza, talvolta sottile, tra #fame fisiologica ed emotiva; l’importanza di mettere a fuoco il proprio personale #benessere e l’obiettivo di salute a cui si vuole arrivare. Sia esso di dimagrimento, miglioramento di performance professionali e/o sportive, il primo importante passo è capire dove si vuole arrivare. Perché come ci ricorda un bellissimo detto, ‘non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove vuole andare‘.

Apprendere e DISapprendere: la prospettiva interazionista applicata ai DSA

Il 20 ottobre 2018 si è tenuto presso la Scuola di Psicoterapia Interazionista il Workshop “Ambiti di applicazione del modello interazionista”. Tema su cui hanno offerto valide e interessanti esemplificazioni diversi Psicoterapeuti, in passato studenti della stessa Scuola.

Gli argomenti trattati hanno spaziato molto; sono state proposte alcune strategie interazioniste per aumentare l’#efficienza organizzativa, intesa come valore di #efficacia. Si è parlato poi della #complessità relazionale e consultiva che ruota attorno al tema delle #adozioni. Si è introdotto l’approccio neuropsicologico nell’ambito della valutazione e riabilitazione delle varie disabilità, che offre interessanti risvolti quando combinato alle #competenze psicoterapeutiche interazioniste, un connubio che permette di mantenere la #Persona al centro dell’intervento. Si è parlato anche di competenze performative e comunicative, che nella nostra professione non dovrebbero mai mancare.

Personalmente ho introdotto il campo professionale nel quale mi muovo quotidianamente. Ho illustrato attraverso alcune situazioni relative alle #difficoltà di apprendimento, inteso sia come #disadattamento scolastico, sia come #neurodiversità cognitiva, come le #azioni utili da intraprendere siano sovrapponibili a talune strategie della psicoterapia interazionista. Riuscendo peraltro ad evitare la ‘patologizzazione’ dello studente e salvaguardando le #risorse di autostima dal pregiudizio sociale e scolastico.

Quando il cibo diventa uno sfogo

Durante la mattinata di sabato 13 ottobre si è tenuto il seminario ‘Quando il cibo diventa uno sfogo‘, presso il Poliambulatorio Arcella a Padova.
In questa occasione, oltre a fare una interessante chiacchierata su argomenti di attualità quali l’#alimentazione e lo #stress, si è parlato di alcune #strategie utili per perseguire l’#obiettivo di #benessere alimentare. Infatti se ci pensiamo, capita a molti di noi di ritrovarsi a mangiare, in diverse occasioni, per #motivi altri rispetto alla sensazione di #fame fisiologica, di quando per esempio è il nostro organismo a chiederci del carburante per poter svolgere le attività quotidiane.

Al contrario, non è esperienza così rara sentir raccontare dalle #persone di come talvolta ci si alzi dal tavolo un pò troppo #appesantiti, un pò gonfi, un pò troppo sazi. In altre situazioni mangiamo per ragioni di per sé positive, come quando ci troviamo a fare aperitivo o a mangiare un’invitante e buona pizza con amici che magari non vediamo da tanto tempo. Solo che poi la finiamo senza nemmeno renderci conto che l’abbiamo mangiata, presi come siamo da tanti altri #stimoli che in quel momento ci attirano di più di quanto abbiamo nel nostro piatto. Vi è mai capitato?

Altre volte può succedere di mangiare spinti da una ‘#fame emotiva‘, per gestire #sensazioni ed #emozioni quali tristezza, nostalgia, stress, malinconia e preoccupazioni… Di per sé questa modalità non necessariamente deve essere vissuta come critica o negativa; certo può diventarlo se diventa la sola che abbiamo per fronteggiare le situazioni in cui abbiamo bisogno di sfogarci e di gestire le nostre emozioni.

Il #cibo ci consente davvero di aprire #discorsi su temi che potrebbero sembrare anche molto distanti fra loro: alimentazione, benessere, stress, emozioni. Nella nostra vita si intrecciano fra di loro, influenzandoci talvolta senza che ne siamo consapevoli. Alcuni spunti tratti dalla #mindful eating e dalla #psicologia ci consentono di ragionare su strategie utili che ci aiutino nel perseguire i nostri #obiettivi di benessere.

Vi lascio quindi con qualche domanda emersa dall’incontro, con la speranza che possa offrirvi spunti di riflessione interessanti.

‘Quale è stata l’ultima volta che mi sono davvero gustato il pasto, senza interferenze esterne quali televisore, cellulare, libro o computer accesi?’

Quando hai preso un cibo in mano e sei pronto a mangiarlo, ti chiedi mai a cosa può servirti mangiare proprio quel pezzo di cioccolata o quel biscotto dopo cena?’

‘L’ultimo momento in cui mi sono concesso il piacere di mangiare è stato…?’

La locandina dell’evento – Poliambulatorio Arcella a Padova

Un Viaggio verso la Calabria, per promuovere la Psicologia

Con grande soddisfazione condivido con gioia le foto e la #storia di un fine settimana davvero ricco di soddisfazioni. 

Sono stati diversi gli Psicologi coinvolti che hanno partecipato con grinta e #professionalità. In particolare, gli eventi che sono stati promossi dalla Psicologa – Psicoterapeuta Amalia Dodaro  e dalla Casa Editrice In.edit edizioni  si sono svolti in due momenti differenti.

Sabato 15 si è svolto ‘Un linguaggio condiviso. Quando la scienza è al servizio delle persone’, iniziativa svoltasi a Casali del Manco (Cs).

Il lavoro del gruppo è proseguito Domenica 16, con ‘Costruiamo insieme una comunità educante’, a Cittadella del Capo (Cs).

A far da filo conduttore durante i due eventi vi è stata la presentazione della collana iPocket di Psicologia, di In.Edit

La lettura apre orizzonti infiniti e ci consente di vivere molteplici vite.

Questa è stata un’occasione ben organizzata che ha permesso a diversi professionisti da più parti di Italia di offrire il proprio contributo rispetto a temi di attualità. Un progetto per avvicinare la #Psicologia alle #persone
Una #possibilità per seminare #occasioni di #riflessione #dialogo

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato! Grazie alla Calabria per averci accolto con calore e affetto.

Una grande soddisfazione! Premio Innovazione in Psicologia

Il momento forse più emozionante, la premiazione del nostro Progetto ‘A Chance to Change’

Il 20 maggio si è concluso un bellissimo percorso, che ho svolto con la collega Chiara Cais, in qualità di Psicologhe e Psicoterapeute Interazioniste.

Abbiamo infatti partecipato con entusiasmo al Premio Innovazione In Psicologia 2018, concorso che era ormai alla sua terza edizione, organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Veneto. 

Il progetto che abbiamo presentato ha il nome di ‘A Chance to ChangeQuestioni di parole e prospettive: quando le relazioni costruiscono benessere lavorativo’. Si propone di promuovere e facilitare la costruzione di modalità utili per prevenire comportamenti potenzialmente critici e violenti, di cui la cronaca troppo spesso purtroppo ci racconta, all’interno delle scuole. Vuole offrire una opportunità per costruire benessere attraverso le relazioni. Il progetto quindi si rivolge agli asili nido e alle scuole materne, che talvolta possono sottovalutare l’importanza del benessere dei lavoratori per garantire un servizio d’eccellenza. In questo modo, i nostri destinatari diretti saranno i membri della scuola, compreso il livello dirigenziale. Formando e sostenendo lo staff, consentiremo alla scuola di tutelare maggiormente il benessere di bambini e genitori che fruiscono del servizio ogni giorno e che in tal modo diventeranno veri e propri destinatari indiretti dell’intervento.  

Vi racconto qualcosa in più del concorso; penso sia proprio una bella iniziativa, in quanto è volto a supportare idee innovative di noi Psicologi, ma soprattutto si propone di promuovere la Psicologia nell’opinione pubblica. Si articola in due fasi: la prima è la selezione di tre progetti in ognuna delle quattro categorie nelle quali è possibile concorrere. La categoria per la quale abbiamo partecipato è Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. La seconda fase prevede l’esposizione delle idee in una serata finale che decreta l’attribuzione di un primo, di un secondo e di un terzo premio per ciascuna categoria. Noi abbiamo ottenuto la seconda posizione! Siamo molto contente e soddisfatte. Chiaramente questa serata è stata per noi un nuovo inizio. Dico nuovo perché per partecipare la nostra collaborazione e il nostro lavoro era iniziato molto tempo prima! Nuovo inizio perché la nostra intenzione è quella di promuovere e portare nei contesti scolastici il nostro Progetto. 

Vi lascio qualche foto della serata, mi ricordano le grandi emozioni vissute. 

L’evento si è tenuto all’interno della suggestiva location offerta dall’Orto Botanico di Padova, che ha offerto agli spettatori una bella iniziativa: un tour all’interno dell’Orto proprio prima dell’inizio della serata. Tra piante e fiori si sono quindi intrattenuti, mentre noi concorrenti con lo Staff che ci ha seguiti preparavamo gli ultimi preparativi.

Psicologia Quotidiana – Per promuovere il Tuo Benessere!

Intervista per #RadioVenezia #Interviste #Storie #LiveSocial

Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di raccontare ai microfoni di #RadioVenezia #Interviste e #Storie #LiveSocial di quale sia la mia concezione di Psicologia.

Parlare di #Psicologia è aprire le porte a conversazioni che potrebbero durare mesi, perché le tematiche di cui ci interessa sono veramente tantissime. Sport, educazione, promozione della salute… anche il traffico può essere indagato dal punto di vista psicologico! E poi ancora anziani, genitorialità, sessualità, lutto e difficoltà esistenziali che possono qualche volta metterci a dura prova. Ciò che ho voluto raccontare in questa particolare esperienza è il mio desiderio di intendere la Psicologia come un’opportunità, rivolta alle #Persone che vogliono sperimentarsi nel costruire e mantenere nel tempo il proprio personale #Benessere.

Insomma, una bella occasione per fare quattro chiacchiere e raccontarvi il modo in cui mi piace lavorare.